09
Nov
08

svolta a destra

sabato sera. esco da una bella cena in compagnia di belle persone, sono sorridente, milano mi sembra quasi piacevole. Sono in moto, dani guida, siamo quasi all’altezza di piazza asporomonte e siamo sulla parallela di viale porpora che ora non mi ricordo come si chiama. Dani mi chiede: dov’ è quel posto che mi dicevi, quello fascio dove vendono gadget e libri ? Io gli rispondo: appena arriviamo in piazza asporomonte subito sulla vietta a destra. Noi dovremmo andare dritti, siamo diretti al birrificio. Arriviamo in piazza, gli dico: è lì in fondo. Nell’indicare gli ripeto: si proprio lì. E proprio lì sventola una bandiera rossa, con un cerchio bianco in mezzo che ospita un’enorme croce celtica. C’è gente e musica. Decidiamo fare  un’inversione a U e passare nella vietta per vedere da vicino. La situazione fa tremare le ginocchia e salire il vomito. Giovani facistelli con teste rasate e cinquantenni che aspettavano da tempo di fare una cosa del genere, si vede anche qualche ragazza che ride. Pochi anni fa sulla strada di fronte c’era Mandragora. Passiamo veloce, io per la prima volta ho paura di osservare a fondo la scena, di frugare tra gli sguardi della gente. Rimaniamo zitti mentre ci avviciniamo al birrifcio, nel silenzio penso due cose: la prima è che non mi era mai capitato di vedere tanti nazi così in una situazione pubblica; la seconda è che mi rendo conto quanto sia pericoloso quel pezzo di strada. La terza è che i tempi sono veramente cambiati e un po’ di paura bisogna averne. Esagero?


2 Responses to “svolta a destra”


  1. 1 echomrg Nov 10th, 2008 at 12:58 pm

    La cosa di cui c’è da cominciare ad avere paura è che sempre più gente considera questo tipo di manifestazioni normali e accettabili. Nessuno esprime più neanche un minimo di sdegno “di facciata”.

    M

  2. 2 echomrg Nov 26th, 2008 at 10:16 am

    Ieri ho visto una cosa che mi ha colpito.
    Forse mi ha colpito in particolare perchè è vicino al bulk… ma tant’è…

    In giro per milano ho visto da qualche giorno le pubblicità di un locale che sta nella parallela di conchetta, si chiama NOX o qualcosa del genere, visto da fuori è un posto come un altro, un pub di quelli sovraffollati e con la musica troppo alta. le pubblicità sono di uno squallore unico, foglio giallo fluo con scritte nere.

    come promozione hanno avuto l’idea di rimborsare, se uno va al locale in taxi, il 20% della consumazione in buoni taxi. in calce al cartellone hanno messo una frase tipo “cosa ne pensate di una licenza serale liberalizzata per i taxi?”.

    su tutti i cartelloni intorno al monumentale questa cosa è stata cancellata con dello spray nero.
    uno dei cartelloni è stato firmato con una croce celtica.

    taxisti nazisti?
    M

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