Ecco ho letto solo ora i post precedenti, soprattutto i commenti di nut e hy e devo dire che hanno dato più nome e corpo a ciò che provo.
Condivido il serpente di nut, ma hy ha avuto lo sguardo politico che noi qui, forse ubriache di infelici emozioni forti, non siamo riuscite ad avere subito.
Per questo ho parlato di funerale, perchè anche qui credo si sia esaurito un altro ciclo. E gli scenari futuri che desidereremmo noi sono cmq vecchi, basati su una visione poco aggiornata del mondo. Noi dovremmo ispirare altri credo…

provo a commentare. ho letto anche gli altri post e mi collego a questo per semplicità.
vado tosto al punto. gli scenari che desidero non sono vecchi, sono nuovi. il vecchiume
ha chiuso i battenti ieri, insieme con prgl. sia chiaro, bel funerale… e mi spiace
per chi non è qui con noi a seguire la funzione. anche il corteo di ieri faceva parte della
stessa cerimonia luttuosa. e questo è il punto di partenza del discorso…
il ciclo è finito. evviva. meglio la morte della cancrena, no? tutti più liberi.
sulla manifestazione di ieri: non sono concorde con quanto dice shah, la risposta degli autistici,
la loro comparsa in corteo mi sembra che stia a significare che la cosa è sentita. e che
c’è ancora voglia di esserci, di fare, ache solo di testimoniare, di comparire…
ma sia chiara una cosa: che cox18 venga cancellato non fa piacere a nessuno anche per il
valore simbolico e culturale che quel posto in particolare ha. ciò detto, non è più tempo
di centri sociali, le comunità si devono disgregare per farsi contaminare dall’esterno.. tutte cose dette e ridette, ora facciamo i conti con queste cose dette. siamo in grado di reggere
l’urto?
cosa si può fare per uscire dalla sindrome della specie in via di estinzione?
e superare la cultura debolmente resistenziale?
1 partire dal presupposto che siamo minoranza.
2 lavorare perchè questo essere minoranza non diventi isolamento.
3 lasciarsi contaminare, comunicare con chi la pensa in modo anche lontano da noi.
qui si fa una pausa: perché la visione poco aggiornata del mondo che abbiamo ?
Mi fermo qui.
Con la speranza di non avervi annoiato vi saluto,
m.