26
Jan
09

welcome back

…..”non pensavi che il paradiso fosse solo li’ al primo piano”

Città puttana, città che ti compri, città che ti prende, città che ti succhia, coi facili sorrisi e.
If I were a man….if I were a man.
Se fossi stato un uomo come avrei resistito?
Un’ora per 4 euro.
Piccole mani di bambina, che bambina non è, quanti anni avrà?Piccole mani esperte, 20 anni? massaggiano i tuoi rigidi muscoli. Thai traditional massage. Salire al primo piano, grazie. Non posso chiedere altro?
Orgia di tutto, tutto a portata di mano, la mano portata dappertutto.
Bangkok notti insonni caldo che ti fa leccare il sudore sulle labbra, notti scambiate con i giorni, non dormo mai, ma quando dormo sogno.

I had a dream

Avevamo fatto una bella cena, quella sera. La casa della Vale era grande, avevamo invitato tutti, che bello, si eravamo tutti li’ a raccontarci. La serata era stata cosi’ piacevole che decidiamo pure di uscire. Flipper nicchia e lancia la classica orgia, cosi’, tanto per fare il pirla come al solito. Invece usciamo e c’è una luce di quasi alba, un tempio buddista si staglia vicino la casa, la fra panella dice, è sempre stato cosi’, è sempre uguale. Io la contraddico, perchè ci sono nuvole bianche appiccicate al cielo che prima mai vi erano state, come sbuffi di fumo disegnati.
Ma il tempo è una categoria che non esiste, noi siamo usciti e la notte è tornata stellata. Magia collettiva di potere osservare il cielo, alessia, landi hanay , tutte con il muso all’insù, la vale tenta ancora di capire dove stiamo andando a ballare, ma noi ormai siamo troppo rapite .
Una stella cadente. Una stella comincia a staccarsi dalle altre, avvicinandosi a massima velocità verso di noi. Io intravedo del verde in quella stella, un verde familiare. la stella che ormai è un fascio di luce vicinissimo, non è altro che il piccolo principe. lo stupore e la gioia si mischiano nel mio cuore, ma allora esisti, esisti per davvero!!! piccolo principe, ciao, che bello che sei venuto a trovarci, ciao, e mentre ricomicia la sua ascesa verso il cielo, gli grido “buon viaggio, buon viaggio!!” con una felicità che mi fa lacrimare. La bellezza esiste. Esiste.

Non riusciamo ancora a staccare gli occhi dal cielo, siamo commosse e il fatto di essere li’ tutti insieme aumenta la compassione.
Continuiamo a osservare il cielo. Altre stelle si stanno rapidamente muovendo. A un certo punto qualcosa di nero cade,la, davanti a noi, e del fumo nero e pesante comincia a salire da quel punto di caduta. Cos’è?
Cos’è che….capiamo che le stelle che vediamo non sono stelle,sono bombe nello spazio, capiamo che quel pezzo di qualcosa appena caduto era un aereo. No….no, hanno davvero cominciato la guerra spaziale. Io dico, ecco, la stavano preparando da tempo, non è possibile, ma perchè, perchè, ora che avevo avuto tale gioia, ora che potevo dire  che la bellezza esiste, perchè la guerra, ma che c’entriamo noi con la guerra?
Vediamo intanto che altri aerei civili vengono bombardati e si disintegrano sopra le nostre teste.
Disperazione e sgomento. Io mi siedo a terra, ho della sabbia in una mano che faccio scivolare lenta, come una clessidra. Piango , piango sempre più forte, tanto forte che. Che mi sveglio, di soprassalto, nel cuore della notte di bangkok.

E’ l’una, mi sono addormentata da solo mezz’ora, ho il bus per la cambogia alle 5, ma non riesco piu’ a dormire, con queste potenti immagini nelle testa, quel male tra stomaco e cuore. Chissà cosa mi sono voluta dire, ma non me ne frega proprio di razionalizzare.
Nella notte prendo un taxi e mi faccio portare in giro per l’immensa città finalmente calma e senza traffico, scorre tutto indistinto.
Prendo l’autobus qualche ora prima del previsto, ore 4,stazione nord.
Direzione Poipet, Kingdom of Cambodia.
Welcome back to the hell.


1 Response to “welcome back”


  1. 1 giallaz Jan 30th, 2009 at 2:52 pm

    ehi, ciao,
    buon viaggio e anche
    chuc mung nam moi
    l’anno del bufalo é appena cominciato,
    felicità prosperità longevità!
    l

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