![]()
Varato oggi il sedicente decreto “anti-stupro”. La soluzione proposta è la legalizzazione di ronde composte da ex poliziotti ed ex carabinieri che potranno scorrazzare indisturbati sotto l’ala protettrice di sindaci e prefetti. “Volontari della sicurezza” così li chiamano a me paiono più i prodromi delle squadracce fasciste.
Un decreto anti-stupro concepito proprio dalla mentalità dello stupratore. Come si può definire altrimenti una cultura che asserisce: “eluana englaro è una donna che potrebbe avere dei figli”?
C’è da aggiungere che la permanenza nei CPT è stata portata da 2 a 6 mesi. Come se nulla stessero ad indicare le rivolte di Lampedusa e di Milano. Frattanto all’occhio: vitocatozzo ha indossato la camicia nera (e verde)
ps. una vocina mi ha detto: Formigoni Premier e Fini al Quirinale..
La foto è di Daikichi Amano giovane autore giapponese in mostra a Roma dal 7 Marzo presso la galleria Mondo Bizzarro. http://mondobizzarro.net

siamo alla frutta, il quirinale si smarca ma al momento non contrasta, il vaticano parla di fine dello stato di diritto per quanto riguarda i migranti, e se lo dicono loro… i sindacati di polizia dicono che le ronde complicheranno loro la vita senza essere utili ai cittadini e Penati stanzia 250.000 euro per le ronde. sto male.
quell’uomo è una merda, il paradigma del centrosinistra allo sbando che è capace solo di seguire la lega, perché anche penati ce l’ha duro!… quindi per quanto mi ricordo questa è la terza uscita che si poteva risparmiare in un anno: la prima è stata la proposta di multa ai mussulmani che pregavano per strada in viale jenner, la seconda l’idea dell’esercito contro gli abusivi degli oh-bej-oh-bej, questa volta ha passato il segno, però.
poi la rivolta a lampedusa, ma per quato ne hanno parlato in tv? 1min 1/2? ho visto in giro le immagini, impressionanti, no? certo hanno insabbiato tutto per bene.
infine, vitocatozzo è un ignorante e violento incapace, l’immagine che suggerisci, hy, mi sembra perfetta. già mi immagino le situazioni surreali e tragiche a cui daranno vita.
un saluto a tutti.
Vorrei far notare che il “decreto anti-stupro” fino a qualche giorno fa si chiamava “decreto sicurezza” e non si è capito come è successo che di botto sia le istituzioni che i media gli hanno cambiato nome, pur lasciando intatto il contenuto. Infatti il decreto contiene una fraccata di punti che con lo stupro non hanno un cazzo a che vedere…
L’utilizzo manipolatorio delle parole si espande sempre di più: la scuola di berlusconi che può dire una cosa orrenda e il giorno dopo dichiarare di non averla mai detta si diffonde.
Anche in israele le cose hanno funzionato in questo modo: il lavoro mediatico fatto per vendere il massacro di Gaza agli israeliani comuni come una cosa pulita e doverosa è micidiale.
ho apprezzato l’utilizzo che ha fatto benigni di questo metodo, che l’ha rigirato contro berlusconi stesso. è una delle strade possibili, avendo un punto in alto da cui parlare.
il problema è per noi è il megafono, ne occorre uno grande, perchè nel piccolo, senza un grande pubblico, il trucchetto non funziona
sono un po’ annebbiata dalla stanchezza e ho scritto anche troppo per i miei standard da 144 caratteri, ma penso che si dovrebbe approfondire insieme…
Apro internet per andarmi a riguardare le leggi fascistissme e confrontarle con quelle varate negli ultimi mesi. Cerco qualcosa che possa essere paragonato all’istituzione delle ronde. Mentre si carica la pagine mi dico “andiamo a vedere che si dice su ticonzero al riguardo”; eccoci qua anche questa mattina, anche se lontani, a ragionare sulle stesse cose.
Trovo tutto quello che sta succedendo molto pericoloso.
Se parliamo di “legge anti-stupro” vorrei che fossero inseriti provvedimenti speciali per le bambini e le donne che ogni giorno vengono abusati e violentati entro mure domestiche; vorrei che il vaticano rispondesse di tutti le violenze carnali (abusi su minori per esempio)che negli anni ha “perdonato”; vorrei che le donne straniere costrette a prostituirsi da pappa nazionali e internazionali fossero “liberate” e riscattate (scusate l’involontario gioco di parole);vorrei un cambiamento radicale nell’utilizzo della provocazione sessuale in pubblicità e in tv.
La legge anti-stupro..”io ti obbligo a non stuprare più”..pare un po’ridicolo detto così..
E poi si, sono d’accordo con Shah, alle volte la casualità degli avvenimenti mediatici è fa rabbrividire: il decreto sicurezza è lì che ha un po’ difficoltà a passare ed ecco che passa in seguito all’allarme stupri.
Non credo sia un’epidemia lo stupro, credo che sia una schifezza che si basa sul potere e che forse va affrontata da un punto di vista molto più serio che la semplice istituzione di ronde.
Detto questo stiamo attenti, comunichiamo, parliamo, non smettiamo, non ora!
E’ vero, non abbiamo né megafono né podio per arrivare a far sentire la nostra voce… forse la ricerca che dovremmo fare è proprio in questa direzione, vale a dire: come farsi sentire senza megafono?
Qualcuno ha delle idee?
Vi sembra giusto impostare il problema in questo modo?
ciao,
m.
avevo scritto una risposta lunga lunga, ma ho sbagliato a fare la submit e me la son persa.
riassumo:
- con strumenti come youtube e social networking abbiamo a disposizione il megafono più grosso che il movimento abbia mai avuto a disposizione. IMHO il problema *non* è il veicolo.
- quello che abbiamo da dire è rilevante? stanno succedendo cose così platealmente sbagliate che non dovrebbe nemmeno servire che qualcuno lo faccia notare. eppure nessuno si lamenta. il problema non è la mancanza di informazione. non è la mancanza di qualcuno che denunci l’orrore.
l’orrore della situazione è davanti a tutti.
e la gente sembra *volere* esattamente quello.
le ronde padane “funzionano” perchè la gente vuole che qualcuno pesti i rumeni che gli rompono i coglioni al semaforo. la legge anti-stupro “funziona” perchè è fatta per colpire lo straniero, il diverso, l’altro, lasciando al maschio italiano il sacrosanto diritto di disporre delle sue donne a proprio piacimento. le leggi sui flussi migratori, i CPT a 18 mesi “funzionano” perchè la gente non vuole dover lavorare con degli stranieri[*].
insomma, il problema di fondo non è se abbiamo un megafono abbastanza grande ma se c’è qualcuno all’altro capo del megafono.
it’s like screaming at a wall.
[*] successo nel mio ufficio due settimane fa: due candidati
- un tunisino, laureato in tunisia E in italia, curriculum (rilevante) di 3 pagine, parla 5 lingue
- un italiano, laurea presa in 9 anni, curriculum di mezza pagina, inglese “discreto”
entrambi avrebbero avuto lo stesso costo.
chi dei due ha scelto il mio collega secondo voi?
non che questa sia venuta più corta, alla fine.
cmq, idee propositive:
- documentario/reportage sulle ronde. pedinarne finchè non fanno qualche cazzata. intervistare vitocatozzo e sperare che lo spettatore si renda conto di quanto sia delirante.
- documentare l’occupazione militare delle città. foto e mappe di tutte le macchine e gli uomini dell’esercito in giro per milano.
- piattaforma per segnalare i pronto soccorso dove sicuramente NON vengono denunciati gli immigrati irregolari. una cosa tipo mashup di google maps.
Le prime due cose sono “di denuncia”, forse non servono a nulla.
L’ultima potrebbe avere una sua utilità, oltre che fare denuncia fornisce un servizio, incide sulla realtà, fa qualcosa.
Prima o poi vi parlerò di piattaforme.
tutte proposte interessanti, mi candido per la seconda proposta, per cui mi sento abbastanza attrezzata, immagino di condividerla con te, marcello….
dimenticai di lasciare un link ad una cosa che mi è capitata sotto gli occhi oggi, che mi è piaciuta e che c’entra in parte con le nostre proposte: da Carmilla online una recensione fatta da Wu Ming settembre scorso sul libro di Christian Salmon “Storytelling” http://www.carmillaonline.com/archives/2008/10/002803.html#002803
per echo
ci ho pensato su e non credo che dall’altra perte del megafono non ci sia nessuno
ma tutti i social network e gli youtube NON sono un megafono e richiedono che
dall’altra parte ci sia qualcuno interessato a certi contenuti. qui il discorso è diverso:
con un megafono arrivi anche a chi sta pensando ai fatti suoi e basta. il megafono migliore è cmq la vecchia tv, la carta stampata… quindi credo che il problema vada affrontato in modo diverso da quanto è stato fatto sinora.
ora, è evidente che io non so come.
però sto cercando.
ciao
m.