Ecco il comunicato scritto dagli studenti del Manzoni e articolo del Corsera dell’inizio di ottobre.
Oh, io ci sarò, venite anche voi???
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A tutti gli studenti, i cittadini e le associazioni antifasciste milanesi
Scritte sui muri firmate con le celtiche, volantinaggi eseguiti da gruppi di 15 teste rasate munite di casco. Lotta Studentesca-Forza Nuova insieme ai loro simili di Blocco Studentesco-Cuore Nero-Casa Pound si stanno dando da fare ultimamente.
Noi, studenti e studentesse del Liceo Classico Manzoni non abbiamo alcuna intenzione né di rispondere ad atteggiamenti provocatori dei gruppuscoli neofascisti milanesi, né di cedere a questi spazio.
Le scuole sono il luogo dell’educazione alla cittadinanza democratica, della crescita culturale consapevole.
Per questo è temuta tanto da chi preferisce avere sudditi ignoranti anziché cittadini responsabili, tanto dai neofascisti che si burlano della Costituzione e delle leggi che fanno delle manfestazioni fasciste (legge Scelba) e incitanti all’odio razziale (legge Mancino) un reato.
Per rispondere abbiamo scelto di convocare un PRESIDIO ANTIFASCISTA
davanti al MANZONI in Via Orazio il 21 novembre alle 14.00 circa.
Il nostro appello si rivolge a tutti gli studenti delle scuole milanesi, e in maniera particolare di quelle che hanno ricevuto medesimi episodi da parte dei fascisti,
e alle associazioni e ai cittadini della società civile e responsabile che ritengono che alla base di tutte le idee dell’Italia repubblicana e democratica debba esserci l’antifascismo.
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Tensioni al classico
«Propaganda fascista al Manzoni»
Prima le scritte sui muri. Poi un volantinaggio davanti a scuola. E al liceo classico Alessandro Manzoni è salita la tensione. I ragazzi di Lotta studentesca, un gruppo legato all’ estrema destra, si sono presentati più volte all’ istituto di via Orazio con l’ obiettivo di fare «propaganda». E sabato scorso «sono arrivati in sette. Tutti indossavano caschi integrali da moto. Volevano creare scompiglio all’ uscita della scuola. E ci sono quasi riusciti». Solo l’ intervento di una pattuglia della polizia è riuscito a evitare che l’ incontro tra gli esponenti di opposte fazioni politiche degenerasse in una rissa. Ma gli studenti hanno deciso di evitare il ripetersi di situazioni a rischio: così lunedì il Collettivo ha organizzato una serie di iniziative durante l’ intervallo per informare la scuola di cosa stesse accadendo. «Ci sentiamo sotto assedio», hanno spiegato alcuni ragazzi. «Prima di quest’ anno non era mai accaduto che l’ edificio venisse imbrattato con scritte di estrema destra». E che alcuni esponenti del gruppo Ls si presentassero per fare volantinaggio. «La polizia e la Digos passano spesso davanti alla scuola. La situazione non è piacevole anche perché da quando sono iniziate le lezioni sono già ritornati diverse volte. È evidente che vogliono arrivare a uno scontro». Intanto sul sito internet di Forza Nuova sono spuntate le rivendicazioni del gesto. Con un avvertimento: «Lotta studentesca non si farà intimidire da nessuno e non tollererà alcuna aggressione fisica e/o verbale ai propri militanti». B.Arg. RIPRODUZIONE RISERVATA
Argentieri Benedetta
Pagina 7
(7 ottobre 2009) - Corriere della Sera

col cuore ci sono anch’io!
love
h.