“La speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno e il coraggio.” (Pablo Neruda)
Ho saputo che da qualche tempo, in alcune città italiane, e sotto totale silenzio, la polizia e i carabinieri hanno intrapreso veri e propri rastrellamenti negli appartamenti degli immigrati.
E’ la caccia al clandestino, of course.
Ormai si puo’ tutto, e se in una casa affittata con regolare contratto viene trovato qualcuno senza permesso, non solo ovviamente il soggetto è deportato nei centri, ma anche chi l’ha nascosto rischia non solo di perdere la casa, ma anche il permesso.
A me pare una situazione da nazifascismo.
Non lo sapevo, e ci son rimasta secca.
Io non ce la faccio piu’.
Per il 1 marzo c’è questa iniziativa del global project….bho….ma meglio che starsene zitti a farsi le pippe o a urlare la quotidiana rabbia contro muri che fanno anche un’eco troppo bassa affinchè venga ascoltata.
http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Primo-marzo-giornata-senza-immigrati/3739

frattanto è notizia di oggi che centinaia di migranti di rosarno sono arrivati nella Capitale e dormono nei dintorni della stazione Termini o in parchi all’aperto, senza nemmeno i propri bagagli. Non ho capito bene da quanti giorni siano nascosti li intorno.
circa sessanta di loro si sono riuniti al centro sociale Ex-Snia Viscosa. Lì hanno potuto fare un’assemblea per redigere un comunicato e chiedere alle autorità che riconoscano i loro diritti e che gli venga concesso il permesso di soggiorno umanitario, come avvenuto per gli 11 ragazzi rimasti feriti durante gli scontri di Rosarno.
http://www.agenziami.it/articolo/5588/I lavoratori migranti di Rosarno arrivano a Roma/
Anche radipop ne ha parlato durante il Gr, in un servizio migliore di quello del link di agenziami:
http://www.radiopopolare.it/fileadmin/notiziario/notiziario_13_30.mp3