Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo.
Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto.
Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.
Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt’al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po’ ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico.
In Italia è diventato il capo del governo.
Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.
Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare.
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Il capo del governo…
Steve McCurry
rastrellamenti
“La speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno e il coraggio.” (Pablo Neruda)
Ho saputo che da qualche tempo, in alcune città italiane, e sotto totale silenzio, la polizia e i carabinieri hanno intrapreso veri e propri rastrellamenti negli appartamenti degli immigrati.
E’ la caccia al clandestino, of course.
Ormai si puo’ tutto, e se in una casa affittata con regolare contratto viene trovato qualcuno senza permesso, non solo ovviamente il soggetto è deportato nei centri, ma anche chi l’ha nascosto rischia non solo di perdere la casa, ma anche il permesso.
A me pare una situazione da nazifascismo.
Non lo sapevo, e ci son rimasta secca.
Un dito addita la luna
Mettete l’espressone
un dito addita la luna, tra parentesi
(un dito addita la luna)
Continue reading ‘Un dito addita la luna, da Nodi, R.D. Laing’
corpo potere e tecnica
articolo interessante sul manifesto di ieri.
Ve ne estraggo un pezzo, se volete leggerlo integralmente, lo trovate qui
http://www.ilmanifesto.it/il-manifesto/in-edicola/numero/20091110/pagina/11/pezzo/264339/
Donne delinquenti
sentendo la radio mi sono imbattuta in questo, una lettura che mi piacerebbe intraprendere quest’estate http://www.universitadelledonne.it/zucca.htm
maporc…
mi sono resa conto che è da metà maggio che non trovo tempo di leggere ticonzero, e nemmeno ora potrei, ma almeno Hy mi ha strappato qualche attimo da applecomslashit girandomi un link e così ho visto…. che ho un sacco da leggere… che come al solito mi mancate, perchè ho come la senzazione che siate tra le poche persone che pensano. ho in mente una cosa da postare… spero di trovare il tempo…
no title
Amici,
lunedì è morto Beppe Cremagnani, gioranalista e persona incredibile nel panorama italiano.
Ha lavorato per molti anni a fianco di Deaglio con il quale ha affrontato temi spinosi della storia recente italiana. Io fino a gennaio ho lavorato con lui sul documentario “G8/2001-fare un golpe e farla franca”.
Nei mesi di lavoro mi ha insegnato a essere curiosa del passato e mai soddisfatta delle spiegazioni del presente, mi ha ricordato la necessità di studiare, essere informati, chiedere e sorridere. Mi ha fatto morir da ridere spesso e incazzare altrattanto.

